mi sono letto tutta la discussione dall'inizio (sì, oggi non avevo un cazzo da fare, ho finito presto di fare le pulizie di casa

) e mi sento, da normale consumatore, di dire la mia.
premetto che sono laureato in management e lavoro come analista marketing, quindi una certa "dimestichezza" di normativa e strategie posso dire di avercela.
Prima cosa da dire: io, da utente, se avessi un materasso di una azienda, e questa azienda venisse infamata da striscia o altri, fossero anche concorrenti, andare a difenderla a spada tratta su un forum anche trovandomici bene è l'ultimissimo dei miei pensieri. Quindi, cari utenti paladini miasuite, che voi siate farlocchi o meno, è sacrosanto che una persona dotata di raziocinio vi ritenga quanto meno sospetti. E nel mio piccolo mondo di pagano, ho ben più di un dubbio.
Seconda cosa da dire: se io, azienda, subisco un servizio (diffamatorio o meno) di tale tipo da Striscia o da concorrente, non vado in un forum a difendermi a spada tratta (usando frasi fatte piuttosto standardizzate, ma vabeh sorvoliamo su questo, non tutti gli imprenditori sono geni della comunicazione). Se so di essere nel giusto, e di avere tutti i certificati, non faccio il Watchman di turno con uscite tipo "tutti i calunniatori saranno smascherati!". Serenamente me ne vado a sporgere denuncia per diffamazione e poi faccio un comunicato dove dico "a seguito delle diffamazioni ricevute, è stata sporta in data X denuncia per diffamazione contro soggeti Y e Z", e lo vado a comunicare anche a Striscia, perchè si può, è stato fatto e si può rifare. Se così non viene fatto, mi viene il dubbio che effettivamente si possa non essere a posto. E comunque i nomi i marchi etc. nel servizio vengono oscurati (come sempre fanno con volti e nomi) perchè per legge quei servizi diventano materiale di indagine e quindi non possono essere rivelati i dati.
Terza cosa: concordo con Inzndr quando dice che il cliente deve tutelarsi da sè. Io ho trovato ottimi prezzi online, ma prima di comprare ho chiesto parere esperti. Se tutte le marche conosciute hanno un prezzo per un certo prodotto che va da X euro in su, e trovo prodotti di aziende sconosciute alla metà, io prima di fare l'acquisto penso subito che qualcosa sotto ci sia, e mi informo eccome. E di certo non solo con i feedback, che possono essere benissimo scritti o dal venditore stesso e affini, oppure di convenienza. Se io compro ad esempio una lampadina led dalla cina a 50cent e mi si rompe dopo 3 mesi invece che 5 anni come una normale, io gli do una recensione positiva, perchè lo pagata 50 cent e quindi ha fatto quello che mi aspettavo, non che durasse 5 anni come una lampadina da 10 euro a risparmio energetico.
Quarta cosa: mi fido mille volte più del giudizio dei negozianti qua sul forum che del padrone dell'azienda. E questo a prescindere che sia Miasuite o l'egregio dottor Tempur in persona. Il motivo è semplice. Il padrone della ditta cura i propri interessi e parla bene del proprio prodotto perchè ci guadagna. I rivenditori qua dai propri consigli non ci guadagnano niente. Molti di loro sono anonimi, e anche se non lo fossero non sanno dove abito io consumatore. Quindi se io chiedo consiglio su un materasso, che loro lo vendano o no, consigliarmelo non porta loro nè vantaggi nè svantaggi, perchè che io compri o meno non sarà al 99% da loro perchè mi trovo in un'altra zona d'italia rispetto al loro negozio, quindi godono del diritto del buon consiglio molto più dei produttori, che non sono confinati dalla zona come i negozianti.
E ora ci tengo a lanciare un appello di carattere sia etico che economico, che vorre che tutti
LEGGESSERO BENE
Aiutiamo i negozianti. Non cerchiamo di fare sempre i soliti furbacchioni italiani che "io compro online e risparmio millemila euro". Sono le piccole aziende che fanno girare l'economia italiana. E lo dico quando sono il primo che acquista online. Ma c'è cosa e cosa da comprare online. Acquisto online una confezione di cd registrabili, una scatola di penne al gel, delle casse audio senza che mi interessi il loro rendimento. Ma tante cose richiedono una consulenza. Il costo che pagate in più in un negozio non è una fregatura perchè il negoziante ci guadagna sopra spropositi. Si chiama valore aggiunto. Il prezzo che pagate in più comprende servizi che non avete online, quali il toccare prodotto con mano, l'avere una consulenza qualificata, avere un referente per problemi, reclami, garanzie, senza aver bisogno di chiamare un corriere spedire il pacco in germania e cazzi vari scomodi. Chiaramente al giusto prezzo: se un prodotto IDENTICO, stessa marca stesso modello, nei negozi costa 100 e online lo trovo a 40 posso capire l'acquisto online. Ma se, nel caso specifico, comprarmi materasso e rete online mi costa 850 e in negozio 950, perchè io non devo premiare il negoziante che mi ha fatto provare il prodotto, è stato gentile e so dove andare se ho problemi?
Io ho speso 950 per letto+rete. Online, stessa rete stesso materasso, mi costavano 850. Ma ho comprato senza esitare in negozio stesso, perchè io ho impiegato un'ora del tempo del proprietario, e il suo tempo, il suo spazio espositivo, la sua disponibilità, vanno premiati. Anche se mi può costare un sacrificio, perchè io guadagno 1200 euro al mese, di cui 600 se ne vanno in affitto, e quei 100 euro in tasca mi fanno la differenza. Ma se me li tengo in tasca poi non posso lamentarmi che le aziende chiudono perchè non vendono, che c'è il 40% di disoccupazione giovanile e che il Paese va verso il fallimento. Perchè la colpa ce l'ha chi governa, ma non solo loro. E chiedete lo scontrino, non che volete fare a nero per risparmiare qualcosina.
Sono stato un logorroico, ringrazio chi ha avuto il coraggio di leggere fino in fondo e non addormentarsi o saltare parti
